La magnetoterapia
La magnetoterapia è una terapia fisica che utilizza campi magnetici (solitamente a bassa frequenza e bassa intensità) per ottenere effetti biologici sui tessuti del corpo. Viene impiegata soprattutto in fisioterapia e medicina riabilitativa.
Come funziona?
I campi magnetici generati dagli apparecchi di magnetoterapia interagiscono con le cellule, influenzando:
• la microcircolazione
• i processi di riparazione dei tessuti
• il metabolismo cellulare
L’obiettivo è favorire la guarigione, ridurre dolore e infiammazione.
Principali utilizzi
La magnetoterapia è spesso consigliata per:
• fratture ossee e ritardi di consolidazione
• artrosi, dolori articolari e lombalgie
• osteoporosi
• tendiniti
• edemi e infiammazioni
Nella magnetoterapia si distinguono due principali tipi di trattamento:
a bassa frequenza (LF) e ad alta frequenza (HF).
Cambiano i campi prodotti, gli effetti biologici e gli usi clinici.
La magnetoterapia può lavorare su campi a bassa frequesnza o alta frequenza e si misura con gli Hz e Gauss, vediamo cosa indicano queste due misurazioni:
I gauss (G) sono unità di misura dell’intensità del campo magnetico, usate soprattutto in contesti pratici e nella magnetoterapia.
Che cosa misurano esattamente?
Il gauss misura la densità di flusso magnetico, cioè “quanto è forte” un campo magnetico in un certo punto.
L’unità nel Sistema Internazionale sarebbe il tesla (T), ma il gauss è molto più usato per campi magnetici di bassa intensità.
La Magnetoterapia a bassa frequenza: da ~20 a 100 Gauss (a seconda dell’apparecchio)
L’intensità in gauss determina:
• Quanto in profondità il campo riesce a penetrare
• Quanto forte è lo stimolo biologico
• Quale effetto terapeutico produce (dolore, infiammazione, rigenerazione ossea)
Generalmente:
• Bassa frequenza → intensità più alta (40–100 Gauss)
• Alta frequenza → intensità più bassa (milliGauss o pochi Gauss)
Gli Hz (Hertz) sono l’unità di misura della frequenza, cioè di quante volte un fenomeno si ripete in un secondo.
Definizione semplice
1 Hz = un evento che si ripete 1 volta al secondo.
10 Hz = 10 volte al secondo.
100 Hz = 100 volte al secondo.
La frequenza si usa per descrivere fenomeni periodici, cioè che si ripetono ritmicamente.
Dove si usano gli Hertz
✔ Suoni
Un suono a 440 Hz vibra 440 volte al secondo (nota La).
✔ Onde elettromagnetiche
Radio, Wi-Fi, ecc. hanno frequenze molto elevate (kHz, MHz, GHz).
✔ Magnetoterapia
La frequenza indica quante volte “pulsa” il campo magnetico al secondo.
• Bassa frequenza: 1–100 Hz → impulsi lenti e profondi
• Alta frequenza: migliaia o milioni di Hz (kHz–MHz) → impulsi rapidissimi, più superficiali
Magnetoterapia a bassa frequenza (LF)
Frequenza tipica:
1–100 Hz
Intensità:
medio–alta (anche 50–100 Gauss o più)
➤ Effetti principali
• stimola la rigenerazione ossea
• favorisce la cicatrizzazione dei tessuti
• aumenta la microcircolazione
• può ridurre dolore e infiammazione
➤ Quando si usa
• Fratture e ritardi di consolidazione
• Osteoporosi
• Edemi e traumi
• Dolori articolari e lombalgie
➤ Perché funziona
La bassa frequenza è in grado di penetrare più profondamente nei tessuti e interagire più efficacemente con cellule e membrane.
Magnetoterapia ad alta frequenza (HF)
Frequenza tipica: da centinaia di kHz fino a MHz
Intensità: più bassa rispetto alla LF
➤ Effetti principali
• effetto antinfiammatorio
• moderata azione antalgica (antidolorifica)
• stimolo al metabolismo cellulare
➤ Quando si usa
• Artralgie e artrosi
• Tendiniti
• Infiammazioni superficiali
• Dolori muscolari
➤ Perché funziona
L’alta frequenza genera campi più “rapidi” che agiscono soprattutto sui tessuti superficiali e sul tono muscolare, ma con minore capacità di penetrazione rispetto alla bassa frequenza.
come funziona la magnetoterapia
La magnetoterapia funziona utilizzando campi magnetici (statici o pulsati) che attraversano i tessuti del corpo e producono effetti biologici misurabili. È una terapia fisica non invasiva, molto usata in fisioterapia e ortopedia.
Ecco in modo semplice come agisce:
1. Il campo magnetico attraversa i tessuti
I campi magnetici generati dall’apparecchio penetrano nei tessuti senza essere schermati da pelle, muscoli o ossa.
Questo è uno dei motivi per cui la magnetoterapia è molto usata per i problemi ossei.
⚡ 2. I campi magnetici interagiscono con le cellule
A livello cellulare possono:
✔ Modificare la permeabilità delle membrane
Permette un migliore scambio di ioni (come calcio, sodio e potassio), importanti per i processi di guarigione.
✔ Influenzare l'attività elettrica e biochimica delle cellule
Favoriscono i processi riparativi e riducono quelli infiammatori.
✔ Stimolare la microcircolazione
Migliora l’apporto di ossigeno e nutrienti ai tessuti.
✔ Favorire la rigenerazione dei tessuti, in particolare dell’osso
Per questo è indicata nelle fratture e nei ritardi di consolidazione.
3. Effetti della bassa e dell’alta frequenza (in breve)
• Bassa frequenza (1–100 Hz)
→ più profonda, utile per fratture, osteoporosi, edemi.
• Alta frequenza (kHz–MHz)
→ più superficiale, più mirata al dolore e alle infiammazioni.
4. Quali benefici produce
Gli effetti più riconosciuti sono:
• riduzione di dolore e infiammazione
• accelerazione della guarigione ossea
• miglioramento della circolazione locale
• miglioramento della funzionalità articolare
Nella magnetoterapia si possono usare campi magnetici statici o campi magnetici pulsati (PEMF). La differenza è importante perché determina profondità, efficacia e applicazioni.
? 1. Campi Magnetici Statici
Sono campi magnetici costanti, generati ad esempio da magneti permanenti.
✔ Caratteristiche
• Il campo non varia nel tempo.
• Intensità costante.
• Non richiedono elettricità (se usano magneti permanenti).
✔ Effetti biologici
• Effetto modesto sulla microcircolazione.
• Possibile lieve riduzione del dolore, ma evidenze limitate.
• Minore capacità di penetrazione ed efficacia terapeutica rispetto ai campi pulsati.
✔ Usi più comuni
• Cerotti o fasce magnetiche
• Supporti magnetici “da indossare” (spesso con efficacia dubbia)
Sono generalmente considerati meno efficaci in ambito medico-riabilitativo.
⚡ 2. Campi Magnetici Pulsati (PEMF)
Detti anche CEMP (Campi Elettro-Magnetici Pulsati).
Il campo varia rapidamente nel tempo, con impulsi ritmici.
✔ Caratteristiche
• Intensità e frequenza modulabili.
• Consentono una penetrazione più profonda nei tessuti.
• Richiedono apparecchi elettrici (magnetoterapia “medica”).
✔ Effetti biologici
Sono quelli più studiati e utilizzati in fisioterapia:
• stimolazione della rigenerazione ossea
• miglioramento della microcircolazione
• riduzione di infiammazione e dolore
• accelerazione dei processi di guarigione tissutale
✔ Usi più comuni
• Fratture e ritardi di consolidazione
• Artrosi, tendiniti, lombalgie
• Edemi e lesioni muscolari
• Osteoporosi
Sono considerati i più efficaci e più utilizzati nella magnetoterapia clinica.
COME SI SVOLGE UNA SEDUTA DI MAGNETOTERAPIA?
1. Preparazione
• Siediti o sdraiati comodamente.
• Togli eventuali oggetti metallici nella zona da trattare (orologi, bracciali, cinture).
• Non serve spogliarsi completamente: i campi magnetici attraversano vestiti, pelle, gesso, tutori.
2. Posizionamento dell’applicatore
Dipende dal tipo di apparecchio:
✔ Solenoidi (FASCE, PLACCHE O TAPPETOi)
• Viene applicata la fascia sull'arto da trattare
(es: avambraccio, gamba, caviglia, ginocchio).
✔ Fasce, cuscinetti o placche magnetiche
• Vanno appoggiati e fissati direttamente sulla zona:
ginocchio, spalla, schiena, anca, ecc.
✔ Coppie di applicatori
• Si posizionano uno davanti e uno dietro rispetto all’area dolorosa, per “attraversarla”.
Non devi sentire nulla: nessun calore, nessuna scossa.
⚙️ 3. Impostazione del trattamento
Di solito si imposta:
• Frequenza (Hz) → in base al tipo di problema
• Intensità (Gauss) → più alta per problemi ossei, più bassa per dolore
• Durata → spesso 30–60 minuti
Molti apparecchi hanno programmi preimpostati, quindi devi solo selezionare il disturbo (es. “artrosi”, “frattura”, “lombalgia”).
⏱️ 4. Durata della seduta
Una seduta tipica dura:
• 30–45 minuti per disturbi muscolo-scheletrici
• 60 minuti (o anche più) per fratture o osteoporosi
Durante la seduta puoi:
• leggere
• usare il telefono
• guardare la TV
• riposare
Il trattamento è silenzioso e non dà sensazioni particolari.
Tutto questo lo puoi fare presso un centro di fioterapia, oppure a casa con il tuo apparecchio di magnetoterapia, che puoi acquistare presso un negozio specializzato, oppure lo puoi noleggiare, specialmente se è una terapia transitoria come il consolidamento di una frattura, conviene noleggiare l'apparecchio e fare la terapia comodamente a casa. Un buon prodotto di magnetoterapia ha un costo che si può aggirare trale 140€ e le 600€. Se hai bisogno di consigli o di scegliere il prodotto più giusto per la tua terapia affidati sempre ad un centro specializzato.










